Open Day di Shiatsu a Bari: l’incontro di presentazione delle attività della scuola

Open Day sullo Shiatsu presso la scuola Panta Rei

Lo shiatsu nasce in Giappone all’inizio del secolo scorso grazie al Maestro Namikoshi come elaborazione di un’antica arte manipolatoria.

Oggi ci sono diversi stili che fanno riferimento, in particolare, ai Maestri Masunaga e Yahiro.
Shiatsu significa letteralmente “pressione con le dita”. In realtà il concetto di pressione è ben più ampio e si manifesta a vari livelli: dalla pressione cosmica, ambientale, relazionale, ideologica, a quella interna all’uomo, fisica, mentale, spirituale.

L’appuntamento dell’Open Day di Shiatsu a Bari è per l’11 ottobre, giorno in cui verrà presentato lo “Stile Pantarei” dal suo ideatore, il maestro Vito Ancona, che propone lo shiatsu come “via” di ricerca personale e professionale, partendo dalla conoscenza del linguaggio del corpo, attraverso i segni e i sintomi che sono anche manifestazioni della sofferenza dello spirito, soggiogato dalla mente.
Attraverso lo studio di pratiche di armonia del corpo, respiro, meditazione, porta a creare un equilibrio armonico tra corpo, mente e spirito.
Se ne parlerà sabato 11 ottobre, dalle 18.30, presso la scuola professionale Shiatsu PantaRei in via Napoli 7 a Santo Spirito (Bari).

27/28 Settembre – Seminario: Diagnosi shiatsu e trattamento attraverso il piede

La diagnosi attraverso l’osservazione e la palpazione del piede è un’arte che appartiene alla storia dell’evoluzione dell’essere umano.

Nelle tombe egizie, nella letteratura cinese, nella tradizione indo-pakistana, in quella dei pellerossa, si trovano riferimenti a questa arte, come anche in uno scritto del XVI secolo di Benvenuto Cellini. Nella tradizione cristiana, come in altre culture, “lavare” e “toccare” i piedi è simbolo di purificazione e di umiltà.

All’inizio del XX secolo, ha cominciato a diffondersi negli Usa ed in Europa la riflessologia plantare grazie ai ricercatori quali il dr Fitzgeral, la fisioterapista Inghàm ed altri studiosi, tra cui il massoterapista italiano Zamboni.

In realtà, il piede, come l’occhio, l’orecchio, la mano, il naso, il viso, la lingua, è un piccolo segmento che racchiude e riflette tutto ciò che “anima” il corpo/mente. E’ lo specchio dell’anima, poichè riflette, come in uno specchio, attraverso una miriade di segni, i conflitti profondi e le repressioni caratteriali che annodano lo spirito dell’essere umano.Ci segnala la condizione energetica di un individuo attraverso le aree riflesse degli organi/visceri e delle ghiandole endocrine e la relazione tra alimenti, respiro, movimento, sentimenti ed emozioni.

Il piede è la sede dell’energia ancestrale e rappresenta la stabilità dell’individuo. E’ la sede della rabbia, o collera, che produce l’energia della forza in ogni essere umano indicandone la direzione,  in virtù del collegamento con il fegato che ci fa vedere, con gli occhi fisici e non, il cammino della nostra vita. E’ lo spirito che parla alla mente attraverso il “linguaggio del corpo”.

Attraverso il piede, ripuliamo il cervello e la mente da tutto ciò che si è sedimentato all’interno e che si riflette sul corpo. Grazie a livelli di studio rivenienti dalla Psicosomatica, dalla Riflessologia, dalla Medicina Energetica Cinese, dalla Teoria degli Umori di Ippocrate, dalla ricerca del Prof .G .Callegaris e dallo Shiatsu – stile pantarei – che racchiude i livelli di studio citati, il piede ci consente di leggere, interpretare e armonizzare il corpo, la mente, lo spirito.

vito ancona

 

PROGRAMMA

Teoria

• Concetto di Energia: Materiale/immateriale, visibile/invisibile

• Studio del principio unico yin/yang e della teoria dei 5 elementi e 6 energie

• Diagnosi energetica e psicosomatica del piede

• Le basi della riflessologia

• Relazione tra gli organi interni, le ghiandole endocrine e i sentimenti/emozioni

• Lettura e interpretazione dei segni: lunghezza e allineamento delle dita, spessore dei polpastrelli, calli, duroni, verruche, nei…

• Localizzazione delle aree e relazione con i sistemi energetici

• Studio dei principi per una corretta alimentazione

 

Pratica

• Palpazione, ascolto, atteggiamento

• Visualizzazione e localizzazione delle aree energetiche

• Tecniche di trattamento:  sedazione, stimolazione, armonizzazione

• Trattamento degli organi, dei visceri e delle ghiandole endocrine

• Trattamento di punti vitali dei meridiani sul piede

• Trattamento dei punti energetici per il riequilibrio del corpo, della mente, dello spirito

• Manipolazione delle articolazioni

• Pratiche di respiro, di visualizzazione, di meditazione

• Armonizzazione attraverso la vibrazione del suono delle campane tibetane

• Punti di pronto soccorso

 

Indicazioni terapeutiche

• Problemi della colonna vertebrale: cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, lombosciatalgie, ernie del disco, scoliosi, cifosi, lordosi

• Periartriti scapolo/omerali, coxalgie, gonalgie

• Mal di testa

• Problemi mestruali: amenorree, dismenorree, menorragie, metrorragie

• Affezioni della gola, delle orecchie, degli occhi, dei denti

•  Allergie, intolleranze, celiachia

• Raffreddori, febbre

• Depressione, ansia, attacchi di panico

• Insonnia

• Problemi di tiroide: ipertiroidismo, ipotiroidismo, tiroidite autoimmune

• Problemi della pelle: secca, grassa, spenta, macchie, brufoli, acne…

• Problemi digestivi: bruciori, gastriti, ulcere, reflusso gastro-esofageo…

• Colite, stitichezza, diarrea

 

Il seminario sarà tenuto dal maestro vito ancona

Corso di alimentazione 2014

Il 13 marzo avrà inizio il corso di alimentazione, che si svolgerà nell’arco di 15 incontri infrasettimanali, per complessive 45 ore.

In questo corso ci occuperemo di tutto ciò che nutre o distrugge la cellula dell’essere umano.
Le cellule respirano, si nutrono, si depurano e vibrano costantemente.
La vibrazione degli alimenti è alla base del nutrimento delle cellule.

La vibrazione del respiro, dei sentimenti/emozioni, del movimento consapevole, della circolazione della luce, della meditazione, dell’osservazione,  costituisce il completamento nutrizionale.

Il corso si svilupperà attraverso fasi teoriche e pratiche, nell’intento di offrire all’allievo gli strumenti e i principi di conoscenza che possano portarlo a riflettere e a comprendere che l’essere umano è ciò che mangia e trasforma, a livello fisico, mentale, spirituale.
A tal proposito, parleremo di Dieta Mediterranea, laddove il termine Dieta indica “le regole di vita per il mantenimento della salute”.

Sfateremo tante leggende, come “bere acqua fa bene”, che non hanno alcun fondamento conoscitivo, ma sono il frutto di manipolazioni mediatiche.

Cercheremo di comprendere che la malattia è il messaggio che lo spirito interiore, tramite il corpo, dà alla mente, per prendere consapevolezza dei conflitti esistenti e di una dieta scorretta, stimolando l’essere umano a vivere con entusiasmo, passione, gratitudine.

Lo studio proposto si avvale di livelli di conoscenza rivenienti dalla saggezza millenaria di molti popoli, tramite la Teoria degli Umori di Ippocrate, la Psicosomatica, la Dieta Mediterranea, la Macrobiotica, la Dietetica Cinese. Percorreremo insieme vie di ricerca come lo Shiatsu stile pantarei, il Taoismo, il Tantrismo, lo Yoga.

Diffondere la Cultura dell’alimentazione è un impegno sociale e politico nel rispetto dei popoli e dell’ambiente.

PROGRAMMA

Corso di alimentazione 2014

Argomenti delle lezioni.

Giovedì 13 marzo: cultura dell’alimentazione, cenni storici ed evoluzione dell’Uomo attraverso la scoperta del fuoco e l’utilizzo del sale. La Dieta Mediterranea da Ippocrate ai giorni nostri, interpretata alla luce della Macrobiotica, della Dietetica Cinese e della cultura popolare.

Lunedì 17 marzo: il nutrimento cellulare: respirazione, assimilazione, purificazione. Le tre membrane della cellula in relazione a corpo / mente / spirito.

Venerdì 21 marzo: vibrazione degli alimenti. Individuazione dei principi fondamentali per comprendere gli alimenti che nutrono il corpo, la mente e lo spirito: cereali, legumi, verdure e olio, biologici e biodi-namici, sale integrale. Vibrazione dell’acqua, del sale e della luce.

Giovedì 27 marzo: dall’alchimia alla chimica degli alimenti. Cenni sull’energia visibile/invisibile, materiale/immateriale. L’energia degli alimenti: cibi self e cibi morti (zucchero, sale e cereali raffinati…).

Giovedì 3 aprile: l’energia degli alimenti: teoria delle cinque trasformazioni dell’energia Yin/Yang (teoria dei cinque elementi), applicata all’alimentazione. Uomo microcosmo nel macrocosmo: impegno sociale e politico nel rispetto dei popoli e dell’ambiente.

Giovedì 10 aprile: l’energia degli alimenti: classificazione attraverso il sapore, il colore e l’energia intrinseca. Alimenti caldi, freddi, tiepidi, freschi e neutri secondo il ciclo circadiano e le stagioni. Acido/alcalino.

Giovedì 17 aprile: l’energia dei sentimenti/emozioni: il mondo della mente.

Venerdì 9 maggio: relazione tra l’energia dei sentimenti/emozioni con stati d’animo e richiesta di cibi specifici (amarezza-amaro-alcol). Elementi di psico-somatica e somato-psichica. Approfondimento e relazione tra corpo (soma), mente/anima (psiche), spirito (pneuma).

Giovedì 15 maggio: la via dell’Essere – tecniche di respiro e movimento consapevole per nutrire il sangue e il corpo/mente.

Giovedì 22 maggio: la via dell’Essere – pratiche di immaginazione, visualizzazione e concentrazione, atte a rimuovere le stasi energetiche e portare nutrimento e luce alle cellule.

 Venerdì 30 maggio: la via dell’Essere – pratiche di circolazione della luce con particolare riferimento ai sette chakra, agli organi e alle ghiandole endocrine per ripristinare l’armonia tra energia invisibile ed energia visibile.

Giovedì 5 giugno: la via dell’Essere – pratiche di meditazione, di osservazione, di ringraziamento, atte a nutrire lo spirito e ad entrare in contatto con il proprio Essere.

Giovedì 12 giugno: pratiche di autotrattamento shiatsu stile pantarei per armonizzare il corpo e la mente.

Giovedì 19 giugno: la piramide alimentare. Le combinazioni alimentari. Strutturazione di una dieta.

Giovedì 26 giugno: preparazione e cottura del cibo. Consapevolezza, calore umano, masticazione e ringraziamento. Come diventare alchimisti della propria vita.